Archivio della categoria: Andrea Segrè

451 parole: limite

di Andrea Segrè - Possiamo pensare o meglio ripensare il concetto di limite come una nuova idea, definizione, percorso, paradigma dello sviluppo? Lo sviluppo del limite, contrario del limite dello sviluppo o meglio de I limiti dello sviluppo, il famoso rapporto pubblicato nel 1972 da Dennis Meadows e altri [...]

451 parole: educazione

di Andrea Segrè - Partiamo, come sempre, dall'etimologia: educare, dal latino ex-ducere, ovvero “tirare fuori”, possibilmente il meglio, dalle persone. «Aiutare, con opportuna disciplina, a mettere in atto, a svolgere le buone inclinazioni dell'animo e le potenze della mente, e a combattere le inclinazioni [...]

451 parole: Fico

di Andrea Segrè - Fico, il frutto. Prende il nome botanico di Ficus carica, è un albero frutto originario dell'Asia occidentale, introdotto da tempo immemorabile nell'area mediterranea, dalla Spagna alla Turchia e al Portogallo. In Italia lo si trova soprattutto in Puglia, Campania e Calabria, ma è presente [...]

451 parole: EXPO

di Andrea Segrè - Manca meno di un anno ormai all'Expo 2015 di Milano. E finalmente, meglio tardi che mai, si incomincia a parlare di contenuti, oltre che di appalti, costruzioni, infiltrazioni, corruzioni, arresti... è Italia, è cronaca, purtroppo. Il tema Nutrire il pianeta, energia per la vita, scelto [...]

451 parole: obesità

di Andrea Segrè - L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l'obesità come una condizione caratterizzata da un eccessivo peso corporeo per accumulo di tessuto adiposo, in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute. Non a caso partiamo dalla definizione di un'organizzazione [...]

451 parole: mangiare

di Andrea Segrè - Mangiare: ingerire alimenti, spiega il Dizionario italiano, ma anche l'atto del mangiare. Un atto quotidiano e routinario inevitabile, necessario, oggetto di piacere e di convivialità, di cura di sé e di rapporto interiore. Sì, perché nel mangiare esprimiamo anche i nostri vissuti [...]

451 Parole: giustizia

di Andrea Segrè - Giustizia: dal latino justus, ciò che è giusto e dovuto altrui. Una virtù morale, dice il Dizionario etimologico, per la quale si osserva in sé e in altri il dovere e il diritto. Ma anche la costante e perpetua volontà di dare e riconoscere a ciascuno ciò che gli è dovuto. [...]

451 parole: Waste Watcher

di Andrea Segrè - 451 parole: La crisi economica degli ultimi anni ha forse ridotto i consumi ma non lo spreco alimentare. Ma è possibile pensare ad una società in cui spreco e rifiuto tendano a zero, si riducano progressivamente ma non per effetto della crisi, ma per scelta e azione 'premeditata'?

451 parole: sostenibilità

di Andrea Segrè - Sostenibilità per un mondo che deve durare nel tempo, che deve mantenere la sua musica, che è la vita, allungando le note e la loro risonanza come si fa con il pedale del pianoforte, sustain in inglese: origine di una delle parole più (ab)usate del nostro tempo. Può essere un’idea, [...]

451 parole: fiducia

di Andrea Segrè - Fiducia, da “fidere”, avere fede. In una persona, fondamentalmente, o anche nel buon successo di chicchessia, fondato su segni o argomenti certi o molto probabili: così il dizionario etimologico. Per come vogliamo trattarla qui, la fiducia non ha tanto a che fare con uno stato em [...]

451 parole: esclusione

di Andrea Segrè - Escludere, ovvero lasciar fuori, non ammettere. Di derivazione latina, esclusione comporta proprio l’ex (fuori di) claudère (chiudere), non ammettere a partecipare. Alla vita sociale, alle opportunità, ai diritti, alle risorse, alla cultura, all’informazione.

451 parole: zero

di Andrea Segrè - Zero: un numero naturale che non è successore di nessun altro e rappresenta una quantità nulla, dice il Vocabolario della Lingua Italiana. Un numero molto speciale, arrivato fino a noi dalla cultura indiana e, per molto tempo, avversato poiché nel suo substrato si annidano i concetti [...]

451 parole: rilettura

di Andrea Segrè - Rilettura, nuova lettura di un scritto, un libro, letto (tanto) tempo prima. Capita a tutti, prima o poi, di rincontrare un testo e, rileggendolo, di provare vecchie e nuove emozioni. Il tempo passa per noi come per i libri, anche se questi rimangono uguali.  [...]

451 parole: eco-eco

di Andrea Segrè - Eco-eco: ecco, oggi tutto è “eco”, doppiamente eco. Un prefisso che colora di verde ciò che precede. Sinonimo di richiesta naturalità, che non a caso si sta propagando proprio come un’éco. Tanto che, analogamente al fenomeno acustico, si riflette da una “cosa” (ostacolo) [...]

451 parole: dis-uguaglianza

di Andrea Segrè - Dis-uguaglianza, l’essere disuguale, differente. Un principio che ci rimanda a due concetti fondamentali ovvero la molteplicità ed eterogeneità degli esseri umani e la grande varietà dell’uguaglianza: di diritti, di doveri, di etnia, di genere, di possibilità, di capacità… fino [...]

451 parole: bene

di Andrea Segrè - Cose: siamo circondati dalle “cose”, una parola onnipresente nel linguaggio quotidiano e alla quale non diamo nemmeno tanto peso. Eppure talvolta possono essere anche pesanti. Le cose del mondo, le cose materiali, le proprie cose, quelle [...]

451 parole: cose

di Andrea Segrè - Cose: siamo circondati dalle “cose”, una parola onnipresente nel linguaggio quotidiano e alla quale non diamo nemmeno tanto peso. Eppure talvolta possono essere anche pesanti. Le cose del mondo, le cose materiali, le proprie cose, quelle [...]

451 parole: gastronomia

di Andrea Segrè - Gastronomia, la legge del ventre (gaster, ventre e nomos, legge). Legge, diritto allo stomaco pieno (di cibo). Poi l’arte di regolar lo stomaco, persino l’art de vivre. Con il tempo diventata arte di far buona tavola, di mangiar bene, lautamente.

451 parole: taste

di Andrea Segrè - Taste, il gusto: amaro, aspro, dolce, salato, umami ma anche carattere estetico soggettivo delle persone. Gustare, assaporare, assaggiare rimanda soprattutto al mangiare, al cibo fino a diventare Salone (del Gusto): per capire come lo stile alimentare [...]

451 parole: land grabbing

di Andrea Segrè - Negli ultimi tempi parole anglofone come spread, spending review, hedge funds, rating, welfare sono entrate con irruenza nel lessico comune occupando, in alcuni casi con quotidiana frequenza, sia gli spazi dei mass media che le nostre discussioni.