451 via della letteratura della scienza e dell'arte
contiene gli articoli di The New York Review of Books

Numero 4

Marzo 2011

1-GANHDI-DURANTE-LA-MARCIA-DEL-SALE

Rivoluzione non violenta?

da ‘The New York Review of Books’ di Brian Urquhart

In mezzo alla triste stagione attuale e alle recenti rivolte nel mondo arabo, è confortante riconsiderare gli ultimi trent’anni e rendersi conto di quante cose in realtà siano andate più o meno per il verso giusto. La fine della guerra fredda, la caduta del comunismo e la nascita di nuovi

Continua la lettura

1-africani

L’informazione, un universo in espansione

da ‘The New York Review of Books’ di Freeman Dyson

Il primo capitolo del libro di Gleick si intitola Drums That Talk, tamburi parlanti. Spiega il concetto di informazione proponendo un esempio semplice, quello del linguaggio dei tamburi usato in una parte della Repubblica Democratica del Congo, dove la lingua parlata è il kele.

Continua la lettura

1-Ward-Gatti-3

La cinepresa all’angolo

da ‘The New York Review of Books’ di Joyce C. Oates

Il film The Fighter – che potrebbe intitolarsi, più accuratamente, Il pugile e la sua famiglia – è un’opera corale tempestosa, orchestrata in maniera brillante, al cui centro campeggia – paradossalmente quasi inerte – un pugile americano oriundo irlandese (Mark Wahlberg) la cui carriera [...]

Continua la lettura

800px-College_graduate_students

Dove troveremo lavoro?

da ‘The New York Review of Books’ di Andrew Hacker

L’ impressione è che, negli Stati Uniti, la disoccupazione non sparirà mai continuando ad affliggere la nostra vita politica. Il Bureau of Labor Statistics (BLS) ritiene tuttavia che entro il 2018, con un tasso di crescita annuale del 2,4 per cento, l’economia potrà contare su circa 166 milioni di posti retribuiti,

Continua la lettura