Archivio della categoria: Numero 43

Radio3 su carta: Tre parole dell’ islam: minareto, hammam, diwan

di Alessandro Vanoli - Siamo alla seconda puntata di questo nostro breve percorso che riguarda l’islam guardato dal punto di vista di alcune sue parole solo apparentemente semplici. In grado di permetterci di fare qualche considerazione su come questo mondo estremamente vasto e complesso si è posto in relazione [...]
da ''The New York Review of Books''

Cosa pagavano e cosa pagano i ricchi: con Roosevelt 93%, con Eisenhower 91%, con Trump 39%

di Diane Ravitch - Sono cresciuto negli anni '50, un'epoca in cui molti credevano che la nostra società sarebbe inevitabilmente progredita verso una sempre maggiore uguaglianza economica. Era considerato scontato che la povertà assoluta sarebbe svanita, visto che nuovi programmi federali erano indirizzati [...]
da ''The New York Review of Books''

La casa nella Prateria. Una serie famosa diventa strumento di propaganda politica.

di Claire Messud - I romanzi della serie de La casa nella prateria di Laura Ingalls Wilder rimangono per molti di noi americani un'esperienza letteraria formativa della nostra infanzia: conserviamo di essi, come se fossero i nostri stessi ricordi, frammenti vividi delle avventure della piccola Laura con [...]

FICTION: Piccolo racconto onirico

di Alessandro Pagani - Presumo che tutti nella nostra vita, nelle nostre visioni notturne, abbiamo sognato di volare. Anzi lo so per certo, perchè quando ho volato, ho visto tanti altri in volo che sicuramente avranno visto altri, altri ancora e tanti altri: una moltitudine in altitudine. Mi chiedo se gli altri [...]
da ''The New York Review of Books''

NETFLIX: Chi ha ucciso Frank Olson?

di Michael Ignatieff - A Eric era stato detto che suo padre "era caduto" o "si era buttato" dalla finestra di un hotel. Anche un bambino di nove anni sapeva che "cadere" e "buttarsi" significano due cose differenti, e nello spazio tra le due parole crebbe in lui un dubbio che lo avrebbe consumato per tutta la [...]

‘Radio3suCarta’. La Lingua Batte: Dante, le parole sono importanti

La Lingua Batte è la trasmissione che va alla scoperta della lingua italiana, che oggi si mostra bambina, alle prese con il primo ma umanissimo miracolo che l'ha battezzata con nomi e verbi.
da ''The New York Review of Books''

Flaubert: Moreau, c’est nous

di Edmund White - La corrispondenza di Flaubert testimoniava le ore passate sul suo sofà, pratica che lui chiama “marinatura”, nella ricerca del “mot just” (la parola giusta); egli riusciva a scrivere solo pochi paragrafi al giorno.
da ''The New York Review of Books''

Qual è il lavoro del critico?

di Edward Mendelson - Due libri lucidi e intelligenti, Better Living Through Criticism di A. O. Scott e This Thing We Call Literature di Arthur Krystal, esplorano lo stesso complesso tema: la critica come arte pubblica e servizio pubblico, fatta, comunque, da critici che parlano per se stessi, rivolgendosi [...]
da ''The New York Review of Books''

L’imitatore del maschio

di Fintan O'Toole - Non sono sicuro se la National Rifle Association abbia mai pensato di invitare un vincitore ufficiale del Nobel per la letteratura. Ma se lo avesse fatto non c'è dubbio che avrebbero scelto Ernest Hemingway.

POESIA: Ora nel tempo

di Fabio Strinati - Una scrittura libera, in grado di scandagliare i vari spazi vuoti che la nostra anima nel corso del tempo riesce a depositare ai bordi di angoli poco assolati, ma nello stesso tempo, rovistati dalla nostra curiosità e Ginsberg, in tutto questo ...era un'anima molto curiosa della vita [...]

FICTION: “Bagliore. La vita vista dalla morte”

di Ferdinando Balzarro - Cinquantatrè anni, piena efficienza fisica, cinico, egoista, spregiudicato, immorale, amante del bello e del rischio, il protagonista conduce una vita piena di interessi, di sfide, amori tormentati, passioni estreme, successi sportivi.

Fiction – L’Isola  

di Ben Calcaterra - Era un mattino soleggiato del primo di Ottobre del 2020, anno a cui avrei smesso di pensare tra tre mesi, salvo imprevisti. Con il Duemilaventuno, l'anno precedente sarebbe stato uno dei tanti alle spalle. Le cose vanno così, una cancella l'altra [...]