Archivio della categoria: Numero 44

da ''The New York Review of Books''

Cosa pagavano e cosa pagano i ricchi: con Roosevelt 93%, con Eisenhower 91%, con Trump 39%

di Diane Ravitch - Sono cresciuto negli anni '50, un'epoca in cui molti credevano che la nostra società sarebbe inevitabilmente progredita verso una sempre maggiore uguaglianza economica. Era considerato scontato che la povertà assoluta sarebbe svanita, visto che nuovi programmi federali erano indirizzati [...]
da ''The New York Review of Books''

Flaubert: Moreau, c’est nous

di Edmund White - La corrispondenza di Flaubert testimoniava le ore passate sul suo sofà, pratica che lui chiama “marinatura”, nella ricerca del “mot just” (la parola giusta); egli riusciva a scrivere solo pochi paragrafi al giorno.
da ''The New York Review of Books''

Qual è il lavoro del critico?

di Edward Mendelson - Due libri lucidi e intelligenti, Better Living Through Criticism di A. O. Scott e This Thing We Call Literature di Arthur Krystal, esplorano lo stesso complesso tema: la critica come arte pubblica e servizio pubblico, fatta, comunque, da critici che parlano per se stessi, rivolgendosi [...]
da ''The New York Review of Books''

Perché dobbiamo ancora difendere la libertà di parola

di David Cole - Il primo emendamento ha bisogno di una riscrittura nell'era di Donald Trump? L'ascesa del suprematismo bianco e dei gruppi Neo Nazisti dovrebbe condurci a limitare la protezione accordata a un’espressione di pensiero che esprime odio e sostiene la violenza, o che comunque mette a rischio [...]
da ''The New York Review of Books''

L’imitatore del maschio

di Fintan O'Toole - Non sono sicuro se la National Rifle Association abbia mai pensato di invitare un vincitore ufficiale del Nobel per la letteratura. Ma se lo avesse fatto non c'è dubbio che avrebbero scelto Ernest Hemingway.