Archivio della categoria: Antropologia e Sociologia

da ''The New York Review of Books''

USA, la difficile situazione del white trash

di Andrew Hacker - SOCIOLOGIA: Charles Murray analizza i cambiamenti della società americana dagli anni ’60 fino a oggi, basando la sua osservazione su quelle che lui definisce le due classi sociali di bianchi oggi: la “nuova alta società” e la “nuova classe inferiore”.
da ''The New York Review of Books''

Ci sono stati grandi cambiamenti nell’America Nera?

di Darryl Pinckney - SOCIOLOGIA: Barack Obama è il primo presidente afroamericano della storia degli Stati Uniti. La conduttrice televisiva Oprah Winfrey la prima donna miliardaria di colore del paese. La situazione sociale in America sembra ormai definitivamente migliorata per le persone di colore. [... [...]
da ''The New York Review of Books''

Tribù mai contattate

di John Terborgh - Ancora oggi nell’Amazzonia esistono tribù “incontattate”, ovvero mai entrate in contatto con la così detta “civiltà moderna”, che vivono secondo regole sociali immutate nel corso dei secoli. Ma quali sono i benefici e i rischi che corrono queste tribù con questo incontro [...]

Per ricomporre la connessione tra poteri e saperi

di Stefano Rolando - L’avvento delle nuove tecnologie negli ultimi anni, ha permesso a un numero sempre più crescente di cittadini di partecipare attivamente alla vita democratica delle loro nazioni. Il web e le dinamiche informative in rete possono diventare una sorta [...]

Occidente terra del tramonto

di Michela Nacci - POLITICA E SOCIETÀ. Con l’avvento delle nuove potenze economiche come Cina e India e con la crisi economica che affligge Paesi che solo fino a pochi erano le massime potenze dell’economia mondiale, cosa s’intende oggi per Occidente? Un’analisi approfondita che parte [...]
da ''The New York Review of Books''

È disgustoso!

di Thomas Nagel - ANTROPOLOGIA E FILOSOFIA. Qual è la natura del disgusto? Due studiosi, Daniel Kelly e Colin McGinn, affrontano questo tema dal punto di vista storico-antropologico e da quello filosofico, per giungere a due conclusioni assai diverse, [...]

A mosca cieca con Ernesto de Martino

di Riccardo Di Donato - C’è un gioco praticato dai bambini e, nel passato, anche dagli adulti che ha un nome strano eppure evocativo per chi studia i costumi popolari. Mosca cieca – recita il più diffuso dei nostri lessici – è gioco fanciullesco in cui uno dei partecipanti, bendato, deve cercare di afferrare [...]
da ''The New York Review of Books''

La galassia McLuhan

di Pico Iyer - È un gioco da ragazzi, spesso efficace, mostrare quante descrizioni incredibilmente accurate del nostro mondo – un mondo inondato dai media, passivo e guidato dalle opinioni – derivano da Marshall [...]
da ''The New York Review of Books''

Vivere nel mondo degli spiriti dell’India

di David Shulman - La persona più loquace che abbia mai incontrato è stato un asceta indiano, o sadhu, di mezz’età, piuttosto paffuto, che aveva fatto un rigido voto di silenzio. Lo trovai – beh, a essere onesti, fu colui che mi prese in cura – nel famoso luogo di pellegrinaggio [...]
da ''The New York Review of Books''

Mangiate e letture

di Ingrid Rowland - Secondo il giornalista italiano Giacomo Papi, l’essenza della società contemporanea si è rivelata, una volta per tutte, nel modo in cui mangiamo1. Tutto è cominciato, egli sostiene, negli anni Ottanta, quando le farfalle con panna e salmone hanno iniziato a comparire nei menu italiani. [...]
da ''The New York Review of Books''

L’informazione, un universo in espansione

di Freeman Dyson - Il primo capitolo del libro di Gleick si intitola Drums That Talk, tamburi parlanti. Spiega il concetto di informazione proponendo un esempio semplice, quello del linguaggio dei tamburi usato in una parte della Repubblica Democratica del Congo, dove la lingua parlata è il kele.
da ''The New York Review of Books''

Dove troveremo lavoro?

di Andrew Hacker - L’ impressione è che, negli Stati Uniti, la disoccupazione non sparirà mai continuando ad affliggere la nostra vita politica. Il Bureau of Labor Statistics (BLS) ritiene tuttavia che entro il 2018, con un tasso di crescita annuale del 2,4 per cento, l’economia potrà contare su circa [...]