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Miles Davis, lo stregone del jazz PERSONAGGI: Adam Shatz recensisce un saggio e un film dedicati a uno dei più importanti musicisti del '900, lo “stregone del jazz”: Miles Davis.
I veterani traditi ATTUALITÀ: Dal 2001 ad oggi, almeno 2,5 milioni di militari americani sono stati impiegati in Iraq e in Afghanistan e i reduci, oltre alle ferite riportate in guerra, [...]
Com’è cambiata la cucina e cosa rappresenta questo cambiamento ANTROPOLOGIA E SOCIOLOGIA: La poetessa Patricia Storace recensisce il saggio di Sandra M. Gilbert The Culinary Imagination, saggio che ricostruisce la storia sociale, [...]

Proposta video del giorno

da ''The New York Review of Books''

I miti di Roland Barthes

di Adam Shatz - Nel 1978, Roland Barthes si imbarcò in una serie di lezioni intitolate “Preparazione del romanzo” tenute al Collegio di Francia. Il romanzo? Quale romanzo? Quello che Barthes aveva da lungo pianificato di scrivere, ovviamente.

Radio3suCarta. Tre parole dell’ islam: minareto, hammam, diwan

di Alessandro Vanoli - Siamo alla seconda puntata di questo nostro breve percorso che riguarda l’islam guardato dal punto di vista di alcune sue parole solo apparentemente semplici. In grado di permetterci di fare qualche considerazione su come questo mondo estremamente vasto e complesso si è posto in relazione [...]

Il Romanzo.“Una vita tranquilla in una tranquilla città”

di Roberto Bruno - Abbiamo trovato nella intelaiatura del quadro di fianco riprodotto il manoscritto di un romanzo di cui non conosciamo l'autore. Peraltro non conosciamo neppure l'autore del quadro riprodotto. E' un romanzo particolare composto da due romanzi intrecciati. In cui uno, basato su fatti apparentemente [...]
da ''The New York Review of Books''

Cosa pagavano e cosa pagano i ricchi: con Roosevelt 93%, con Eisenhower 91%, con Trump 39%

di Diane Ravitch - Sono cresciuto negli anni '50, un'epoca in cui molti credevano che la nostra società sarebbe inevitabilmente progredita verso una sempre maggiore uguaglianza economica. Era considerato scontato che la povertà assoluta sarebbe svanita, visto che nuovi programmi federali erano indirizzati [...]
da ''The New York Review of Books''

La casa nella Prateria. Una serie famosa diventa strumento di propaganda politica.

di Claire Messud - I romanzi della serie de La casa nella prateria di Laura Ingalls Wilder rimangono per molti di noi americani un'esperienza letteraria formativa della nostra infanzia: conserviamo di essi, come se fossero i nostri stessi ricordi, frammenti vividi delle avventure della piccola Laura con [...]

FICTION: Piccolo racconto onirico

di Alessandro Pagani - Presumo che tutti nella nostra vita, nelle nostre visioni notturne, abbiamo sognato di volare. Anzi lo so per certo, perchè quando ho volato, ho visto tanti altri in volo che sicuramente avranno visto altri, altri ancora e tanti altri: una moltitudine in altitudine. Mi chiedo se gli altri [...]

Radio3suCarta. La Lingua Batte: Dante, le parole sono importanti

La Lingua Batte è la trasmissione che va alla scoperta della lingua italiana, che oggi si mostra bambina, alle prese con il primo ma umanissimo miracolo che l'ha battezzata con nomi e verbi.
da ''The New York Review of Books''

Flaubert: Moreau, c’est nous

di Edmund White - La corrispondenza di Flaubert testimoniava le ore passate sul suo sofà, pratica che lui chiama “marinatura”, nella ricerca del “mot just” (la parola giusta); egli riusciva a scrivere solo pochi paragrafi al giorno.
da ''The New York Review of Books''

Qual è il lavoro del critico?

di Edward Mendelson - Due libri lucidi e intelligenti, Better Living Through Criticism di A. O. Scott e This Thing We Call Literature di Arthur Krystal, esplorano lo stesso complesso tema: la critica come arte pubblica e servizio pubblico, fatta, comunque, da critici che parlano per se stessi, rivolgendosi [...]
da ''The New York Review of Books''

Perché dobbiamo ancora difendere la libertà di parola

di David Cole - Il primo emendamento ha bisogno di una riscrittura nell'era di Donald Trump? L'ascesa del suprematismo bianco e dei gruppi Neo Nazisti dovrebbe condurci a limitare la protezione accordata a un’espressione di pensiero che esprime odio e sostiene la violenza, o che comunque mette a rischio [...]
da ''The New York Review of Books''

L’imitatore del maschio

di Fintan O'Toole - Non sono sicuro se la National Rifle Association abbia mai pensato di invitare un vincitore ufficiale del Nobel per la letteratura. Ma se lo avesse fatto non c'è dubbio che avrebbero scelto Ernest Hemingway.
da ''The New York Review of Books''

Di più è di più

di Deborah Cohen - Il detto “meno è di più” è solitamente attribuito a Ludwig Mies van der Rohe, che nel 1947 riassunse i principi del minimalismo in un'intervista con Philip Johnson. Nessuno sa invece chi abbia coniato il suo irriducibilmente esuberante, persino volgare, frutto: “Di più è di [...]
da ''The New York Review of Books''

Rauschenberg. L’uomo di fiducia dell’America

di Jed Perl - Robert Rauschenberg era un uomo di spettacolo, un prestigiatore, uno sciamano, un seduttore. Nella retrospettiva che si è da poco conclusa al Tate Modern di Londra e che è appena arrivata al Museum of Modern Art a New York questo maggio, i visitatori incontrano molti oggetti differe [...]
da ''The New York Review of Books''

Remembering Bob Silvers

di Roberto Quagliano - Alcune settimane fa è mancato Bob Silvers, fondatore della New York Review of Books, rivista di cui stiamo cercando di mantenere in vita una ridotta edizione italiana col nome 451 che chi ci legge ovviamente conosce.

Radio3suCarta. Wikiradio. Le riserve indiane

di Daniele Fiorentino - Il 27 febbraio 1851, il Congresso degli Stati Uniti approvava una legge, l'Indian Appropriations Act o Appropriation Bill For Indian Affairs, che regolamentava la dislocazione degli indiani d'America su tutto il territorio degli Stati Uniti
da ''The New York Review of Books''

Il Fascino Sempre Vivo del Movimento Dada

di Alfred Brendel - ARTE: Il movimento Dada non fu una moda, uno stile o una dottrina. Era più di una nota a piè di pagina nella storia culturale. Possiamo comprenderlo meglio come condizione umana, come spirito, come stato d'animo produttivo ancora vivo

POESIA: Ora nel tempo

di Fabio Strinati - Una scrittura libera, in grado di scandagliare i vari spazi vuoti che la nostra anima nel corso del tempo riesce a depositare ai bordi di angoli poco assolati, ma nello stesso tempo, rovistati dalla nostra curiosità e Ginsberg, in tutto questo ...era un'anima molto curiosa della vita [...]

FICTION: “Bagliore. La vita vista dalla morte”

di Ferdinando Balzarro - Cinquantatrè anni, piena efficienza fisica, cinico, egoista, spregiudicato, immorale, amante del bello e del rischio, il protagonista conduce una vita piena di interessi, di sfide, amori tormentati, passioni estreme, successi sportivi.

Radio3suCarta. Uomini e Profeti. Erasmo da Rotterdam. L’umanesimo della libertà.

di Enrico Cerasi - Chi era Erasmo da Rotterdam? Un colto e pacifico umanista del 16° secolo, oppure una spina nel fianco della chiesa cattolica, della teologia e dell’intera cristianità? Che posto occupa nel mondo della cultura europea?
da ''The New York Review of Books''

Facebook, Twitter & Trump

di Sue Halpern - POLITICA E SOCIETÀ: Che ruolo hanno avuto internet e i social media (in particolar modo Facebook e Twitter) nella vittoria elettorale di Donald Trump?