Sanford Schwartz

I guazzabugli di de Kooning

da ''The New York Review of Books''

de Kooning: A Retrospective mostra tenutasi a The Museum of Modern Art, New York City, dal 18 settembre 2011 al 9 gennaio 2012. Catalogo della mostra di John Elderfield, in collaborazione con Lauren Mahony, Jennifer Field, Delphine Huisinga, Jim Coddington, e Susan F. Lake, pubblicato da David Frankel, Museum of Modern Art, 504 pp., $75.00; $55.00 (brossura)

 

ARTE. Willem de Kooning, uno dei massimi esponenti della pittura astratta del XX° secolo, a cui il MoMA di New York ha recentemente dedicato una retrospettiva di alcune delle sue opere più significative, illustrata in questo articolo da Sanford Schwartz.

Alla retrospettiva di Willem de Kooning allestita al Museum of Modern Art, il negozio di gadget vende una tazza che riporta questa citazione dell’artista: «Nell’arte ogni idea è buona come un’altra». La frase manifesta un pensiero tipico di de Kooning – come sappiamo sia dalle dichiarazioni pubbliche che dalle sue affermazioni registrate – per il fatto che è allo stesso tempo divertente, un po’ scioccante, chiaramente con i piedi per terra e ti fa vedere le cose in maniera un po’ differente. Il punto di de Kooning era che tu puoi prendere in considerazione un’idea e improvvisamente vedere un numero di artisti,  fino ad allora scollegati uno dall’altro, improvvisamente divenire connessi ad essa. Ma le sue parole suggeriscono anche che il fatto importante non è tanto il tema scelto dall’artista quanto il modo in cui esso viene sviluppato. Come molte delle affermazioni di de Kooning, questa frase è portatrice di una verità umana e artistica che tende a essere dimenticata quando i curatori, i critici e persino gli artisti, nelle loro dichiarazioni in pubblico, parlano di arte.

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