Archivio della categoria: Prima pagina

da ''The New York Review of Books''

I viaggi nel Pacifico del Capitano Cook

di Jenny Uglow - Il 26 agosto 1768, in un giorno di vento fresco e cielo nuvoloso, James Cook portò la sua nave, la Endeavour, oltre la costa della Cornovaglia, in mare aperto.
da ''The New York Review of Books''

L’illusione dell’identità

di Stephen Holmes - Tribalismo e senso di appartenenza a un clan sono intrinseci alla vita sociale umana. Eppure la recente ondata mondiale di fondamentalismi, nativismi, nazionalismi e separatismi suggerisce che qualcosa di incredibilmente nuovo è in atto, una sorta di reazione negativa globale alla percezione [...]

Una ragazza nella giungla di Calais

di Delphine Coulin - ROMANZO. I volontari delle associazioni le avevano detto che in Europa negli ultimi due anni erano scomparsi oltre diecimila bambini migranti. Migliaia di minorenni come lei, svaniti nel nulla. Nessuno sapeva dove fossero. Nessuno sarebbe venuto a cercarli.

Per te morirei:
il rapporto di F. Scott Fitzgerald con il racconto breve

di Antonio Merola - Sebbene in ritardo di quasi mezzo secolo, alla fine anche gli italiani hanno riscoperto l’opera dello scrittore americano F. Scott Fitzgerald.
da ''The New York Review of Books''

La matematica della speranza

di Andrew Hacker - Nel libro The Great Alignment, Alan Abramowitz, un politologo all’Emory University, offre varie argomentazioni sul perché i Repubblicani potrebbero vincere anche le elezioni di quest’anno.

FICTION: In Vietnam, digressioni di viaggio

di Stefano Calzati - Un viaggio in Vietnam che racchiude, insieme, una ricerca di equilibrio personale e una riflessione sulla condizione umana odierna.
da ''The New York Review of Books''

I miti di Roland Barthes

di Adam Shatz - Nel 1978, Roland Barthes si imbarcò in una serie di lezioni intitolate “Preparazione del romanzo” tenute al Collegio di Francia. Il romanzo? Quale romanzo? Quello che Barthes aveva da lungo pianificato di scrivere, ovviamente.

Radio3suCarta. Tre parole dell’ islam: minareto, hammam, diwan

di Alessandro Vanoli - Siamo alla seconda puntata di questo nostro breve percorso che riguarda l’islam guardato dal punto di vista di alcune sue parole solo apparentemente semplici. In grado di permetterci di fare qualche considerazione su come questo mondo estremamente vasto e complesso si è posto in relazione [...]

Il Romanzo.“Una vita tranquilla in una tranquilla città”

di Roberto Bruno - Abbiamo trovato nella intelaiatura del quadro di fianco riprodotto il manoscritto di un romanzo di cui non conosciamo l'autore. Peraltro non conosciamo neppure l'autore del quadro riprodotto. E' un romanzo particolare composto da due romanzi intrecciati. In cui uno, basato su fatti apparentemente [...]
da ''The New York Review of Books''

Cosa pagavano e cosa pagano i ricchi: con Roosevelt 93%, con Eisenhower 91%, con Trump 39%

di Diane Ravitch - Sono cresciuto negli anni '50, un'epoca in cui molti credevano che la nostra società sarebbe inevitabilmente progredita verso una sempre maggiore uguaglianza economica. Era considerato scontato che la povertà assoluta sarebbe svanita, visto che nuovi programmi federali erano indirizzati [...]
da ''The New York Review of Books''

La casa nella Prateria. Una serie famosa diventa strumento di propaganda politica.

di Claire Messud - I romanzi della serie de La casa nella prateria di Laura Ingalls Wilder rimangono per molti di noi americani un'esperienza letteraria formativa della nostra infanzia: conserviamo di essi, come se fossero i nostri stessi ricordi, frammenti vividi delle avventure della piccola Laura con [...]

FICTION: Piccolo racconto onirico

di Alessandro Pagani - Presumo che tutti nella nostra vita, nelle nostre visioni notturne, abbiamo sognato di volare. Anzi lo so per certo, perchè quando ho volato, ho visto tanti altri in volo che sicuramente avranno visto altri, altri ancora e tanti altri: una moltitudine in altitudine. Mi chiedo se gli altri [...]

Radio3suCarta. La Lingua Batte: Dante, le parole sono importanti

La Lingua Batte è la trasmissione che va alla scoperta della lingua italiana, che oggi si mostra bambina, alle prese con il primo ma umanissimo miracolo che l'ha battezzata con nomi e verbi.
da ''The New York Review of Books''

Flaubert: Moreau, c’est nous

di Edmund White - La corrispondenza di Flaubert testimoniava le ore passate sul suo sofà, pratica che lui chiama “marinatura”, nella ricerca del “mot just” (la parola giusta); egli riusciva a scrivere solo pochi paragrafi al giorno.
da ''The New York Review of Books''

Qual è il lavoro del critico?

di Edward Mendelson - Due libri lucidi e intelligenti, Better Living Through Criticism di A. O. Scott e This Thing We Call Literature di Arthur Krystal, esplorano lo stesso complesso tema: la critica come arte pubblica e servizio pubblico, fatta, comunque, da critici che parlano per se stessi, rivolgendosi [...]
da ''The New York Review of Books''

Perché dobbiamo ancora difendere la libertà di parola

di David Cole - Il primo emendamento ha bisogno di una riscrittura nell'era di Donald Trump? L'ascesa del suprematismo bianco e dei gruppi Neo Nazisti dovrebbe condurci a limitare la protezione accordata a un’espressione di pensiero che esprime odio e sostiene la violenza, o che comunque mette a rischio [...]
da ''The New York Review of Books''

L’imitatore del maschio

di Fintan O'Toole - Non sono sicuro se la National Rifle Association abbia mai pensato di invitare un vincitore ufficiale del Nobel per la letteratura. Ma se lo avesse fatto non c'è dubbio che avrebbero scelto Ernest Hemingway.
da ''The New York Review of Books''

Di più è di più

di Deborah Cohen - Il detto “meno è di più” è solitamente attribuito a Ludwig Mies van der Rohe, che nel 1947 riassunse i principi del minimalismo in un'intervista con Philip Johnson. Nessuno sa invece chi abbia coniato il suo irriducibilmente esuberante, persino volgare, frutto: “Di più è di [...]
da ''The New York Review of Books''

Rauschenberg. L’uomo di fiducia dell’America

di Jed Perl - Robert Rauschenberg era un uomo di spettacolo, un prestigiatore, uno sciamano, un seduttore. Nella retrospettiva che si è da poco conclusa al Tate Modern di Londra e che è appena arrivata al Museum of Modern Art a New York questo maggio, i visitatori incontrano molti oggetti differe [...]

Il sindaco del Rione Sanità di Mario Martone, la nostra recensione esclusiva

di Marcello Bonini - Mario Martone è un regista che ha fatto della pesantezza il proprio marchio di fabbrica, soprattutto nei suoi ultimi film. Noi credevamo, Il giovane favoloso e Capri-Revolution sono, tutti in modo diverso, drammi storici, che raccontano rispettivamente il risorgimento, il più grande [...]