. . . Musica e Teatro – Settembre 2011

Sabor de Cádiz, e oltre

Chi ha visto il film Amadeus ricorderà la scena in cui un giovanissimo Mozart, di nemmeno dieci anni, suona il pianoforte bendato di fronte a un estasiato pubblico di impomatati aristocratici. Il padre, fin troppo orgoglioso, lo faceva esibire regolarmente. Era a tutti gli effetti un “bambino prodigio”, e lo ha dimostrato.

Di bambini prodigio, la storia ce ne ha riservati tanti, in ogni secolo, in ogni angolo del pianeta e in ogni disciplina (artistica, letteraria, scientifica o sportiva che sia). Fra loro viene inserito anche un chitarrista contemporaneo: Francisco Sánchez Gómez, alias Paco de Lucia. Nato in Spagna, vicino a Cadice, nel 1947, è considerato uno dei più grandi chitarristi di flamenco della storia. Spinto dal padre, a cinque anni inizia a studiare musica e a undici anni fa la sua prima apparizione in pubblico. Un’infanzia che può ricordare quella del Mozart del cinema! Paco de Lucia presto abbandona gli studi per dedicarsi esclusivamente alla musica; dagli anni Sessanta la sua fama aumenta sempre di più: suona in gruppi musicali e da solista, e collabora con artisti del calibro di Camaron de la Isla, John McLaughling, Carlos Santana. Con oltre venticinque album incisi e numerosi premi vinti, viene oggi considerato l’ambasciatore del flamenco per eccellenza. La sua inconfondibile musica riproduce i ritmi della tradizione spagnola in tutte le sue varianti, dalle versioni più tradizionali a quelle gitane “delle origini”, fino al contemporaneo. Le sue dita si muovono veloci sullo strumento e sbalordiscono il pubblico, ma la sua genialità si collega anche a quello che ha portato di nuovo nella musica popolare andalusa: al flamenco, ai ritmi gitani e alla tradizione egli unisce sonorità diverse, alcune “parenti” delle spagnole, altre no. Paco de Lucia si è lasciato conquistare dai ritmi cubani del grande Company Segundo, dal Brasile, dal jazz di Chick Corea, Al di Meola e John McLaughlin, dalla musica classica di Albeniz e De Falla, dimostrando di possedere un’ampia cultura musicale (coltivata negli anni, fin da giovanissimo, quando iniziò a frequentare musicisti e circoli culturali) e di essere sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di diverso. Paco de Lucia ama sperimentare, mettersi in gioco e sfidare se stesso: la grande passione e la maestria con cui esegue i suoi pezzi sono alla base di uno stile sempre in evoluzione, che non stanca mai. Egli porta nel mondo un po’ di sapore cadigano, e va oltre.

La musica di qualità, la creatività e i virtuosismi lo hanno reso celebre nel mondo e anche in Italia; Roma gli ha riservato una data speciale: il 28 settembre, presso l’Auditorium Parco della Musica, sarà possibile assistere al suo nuovo concerto, Toque, che il chitarrista eseguirà come anteprima del Festival del Flamenco, evento fra i più importanti in Italia destinati alla tradizione artistica spagnola. Danze, canti e musiche animeranno questo evento, che si terrà, sempre presso l’Auditorium, dal 6 al 15 ottobre: il programma è ricco di eventi e per una decina di giorni la struttura romana vivrà i ritmi, la passione e il sabor della Spagna più autentica, con artisti di fama internazionale. Ma il primo è sempre lui, l’ambasciatore del flamenco, Paco de Lucia.

In Italia

FIRENZE

Teatro Comunale. Wayne Marshall è direttore e pianista di questo concerto organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino, dove verranno eseguite musiche di G. Gershwin e L. Bernstein (il 28 e 29 settembre); Z. Metha dirige l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un concerto che presenterà musiche di F. Liszt e R. Strauss (il 6 ottobre). Corso Italia 12. Contatti: 0552779350, www.maggiofiorentino.com.

Teatro Goldoni. Serata Listz, organizzata in occasione dei 200 anni dalla nascita di F. Liszt, è uno spettacolo di danza della compagnia MaggioDanza, con le coreografie di S. Bucci e M. de Candia (dal 14 al 19 ottobre). Via Santa Maria 15. Contatti: 0552335518, www.maggiofiorentino.com.

Milano

Teatro alla Scala. Riprende la stagione sospesa nel mese di agosto con Il ritorno di Ulisse di C. Monteverdi, per la regia di R. Wilson e la direzione di R. Alessandrini (dal 19 al 30 settembre). La soprano D. Damrau si esibirà in un concerto, accompagnata al pianoforte da H. Deutsch (il 25 settembre). Der Rosenkavalier di R. Strauss è diretto da P. Jordan, per la regia di H. Wernicke (dall’1 al 20 ottobre). Via Filodrammatici 2. Tel. 028879.

PALERMO

Teatro Massimo. Tosca, melodramma di G. Puccini in tre atti, riapre dopo la pausa estiva la stagione del teatro, con la regia di J. Franconi Lee e la direzione di O. Meir Well-ber (dal 18 al 25 settembre). Concerto diretto da O. Meir Wellber, con il maestro Y. Kohlberg al pianoforte: verranno eseguiti brani di A. Dvořák e L. van Beethoven (il 30 settembre). Piazza Verdi. Tel. 0916053521.

ROMA

Auditorium Parco della Musica. Al Parco della Musica continua la stagione con importanti artisti internazionali: a pochi giorni dall’inizio del Festival Flamenco, il chitarrista e compositore Paco de Lucia, uno dei maggiori esponenti della musica tradizionale spagnola, si esibisce in anteprima (il 28 settembre); il newyorkese Antony and the Johnsons torna in questa sede per proporre un lavoro artistico che ha iniziato a progettare dal 2005, esibendosi nei suoi brani più recenti nella straordinaria cornice di luce realizzata dal light designer C. Levine, col contributo dell’Orchestra Fondazione Petruzzelli di Bari (il 3 ottobre); Ascanio Celestini propone il suo nuovo spettacolo (il 6 e 7 ottobre). Viale Pietro de Coubertin. Contatti: info@musicaperroma.it, www.auditorium.com.

TORINO

Teatro Carignano. Leggenda è la seconda opera lirica di A. Solbiati, ispirata dal capitolo Il grande inquisitore de I fratelli Karamazov; l’opera andrà in scena in prima assoluta, con la direzione di G. Noseda, all’interno del festival MITO SettembreMusica (il 20, 24 e 27 settembre). Piazza Carignano 6. Tel. 011547048.

VENEZIA

La Fenice. Il barbiere di Siviglia di G. Rossini, nella messinscena di B. Morassi, con la direzione di A. Battistoni e G.B. Rigon, a seconda delle serate (dal 2 settembre al 9 ottobre). La Traviata di G. Verdi, per la regia di R. Carsen e la direzione di R. Palumbo (fino all’11 ottobre). Campo San Fantin 1965. Contatti: tel. 041786511, info@teatrolafenice.org.

Nel Mondo

LONDRA

Vaudeville Theatre. Broken Glass è il dramma di A. Miller interpretato da A. Sher e T. Fitzgerald, che ha per protagonista una coppia new-yorkese in crisi, sullo sfondo degli eventi antisemiti della Kristallnacht della Germania nazista (dal 14 settembre al 10 dicembre). 404 Strand. Contatti: http://vaudeville-theatre.co.uk/.

NEW YORK

Eugene O’Neill Theatre. T. Parker e M. Store, i creatori di South Park, si misurano col musical: The Book of Mormon, l’esilarante vicenda che ha per protagonisti due ragazzi mormoni mandati in missione lontano dalla loro comunità (fino al luglio 2012). 230 West 49th Street. Contatti: www.newyorkcitytheatre.com.

PARIGI

Palais Garnier. Lifar/Ratmansky è una successione di due balletti allestiti rispettivamente dai due importanti coreografi: il primo, Phèdre, vede S. Lifar misurarsi col teatro e adattare la tragedia greca al balletto, mentre il secondo, Psiché, di A. Ratmansky, al suo debutto parigino, si ispira alle musiche di C.Franck (dal 21 settembre al 6 ottobre). 8 rue Scribe. Contatti: www.operadeparis.fr.

451 consiglia

451 frammenti sonori, trasmissione d’indagine sulle musiche sperimentali d’oggi rapportate alle loro avanguardie; in onda su Radio Città del Capo la domenica alle 23:30.

La puntata selezionata questo mese da 451 Frammenti Sonori si occupa della musica degli “anni 00” con una trasmissione intitolata Jazz/NoJazz 00: i brani jazz che consideriamo più originali dell’ultimo decennio. Tra gli artisti selezionati Rob Mazurek, Matthew Shipp, Spring Hell Jack, Nublu Orchestra.

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