Privacy sempre più a rischio con i nuovi obiettivi di Google

Google, il marchio simbolo della rete, sta sbaragliando la concorrenza degli altri motori di ricerca e sta sviluppando sempre nuove caratteristiche; anche l’Europa verrà “conquistata” da Google, che ha promesso 1000 assunzioni nel 2011 (per bocca del suo Amministratore Delegato Google Eric Schmidt).

Ma qual è il mondo che si cela dietro la compagnia più potente del web? Quali sono i segreti del suo successo? Il giornalista ed editore Charles Petersen ha recentemente pubblicato un saggio di grande interesse sulla storia del successo di Google e sulle sue peculiarità. Uscito su ‘The New York Review of Books’, il saggio viene ora pubblicato in italiano sul numero di febbraio di ‘451’, reperibile nelle migliori librerie e sul sito internet www.451online.it.

Petersen analizza due libri usciti recentemente in Italia: Effetto Google di Ken Auletta (Garzanti) e Internet ci rende stupidi? di Nicholas Carr (Raffaello Cortina). I due autori esaminano le problematiche legate al più importante motore di ricerca, il segreto del suo successo e le cospicue somme di denaro che vi stanno dietro: Petersen confronta i risultati dei due studi e le conclusioni cui giungono. Google è una “macchina da soldi”, come la chiama l’autore, e in effetti l’espressione esprime efficacemente la realtà di Google. La principale fonte di guadagno deriva dalle aziende che pagano per avere un buon posizionamento sul motore di ricerca e dai link sponsorizzati, ma il meccanismo è assai più complesso e le nuove tecnologie permetteranno nel recente futuro di “personalizzare” le pubblicità, attraverso l’utilizzo dei dati privati degli utenti, la conoscenza delle loro preferenze e tendenze, addirittura attraverso il satellite che permette di conoscere gli spostamenti fisici delle persone. Quindi il saggio sposta la sua attenzione sulle delicate questioni legate alla privacy degli utenti, un tema sempre più dibattuto. Quanto può essere pericoloso tutto questo? Stiamo forse sacrificando la nostra privacy? In effetti la nuova tecnologia comporta anche la nascita di problematiche sociali e legali che devono essere affrontate.

Oltre al saggio su Google, ‘451’ offre, anche questa volta, un’ampia scelta di articoli che trattano tematiche fra le più diverse e attuali. Economia e politica internazionale sono gli argomenti di due articoli usciti recentemente su ‘The New York Review of Books’ e che ‘451’ ha voluto proporre al pubblico italiano: Christian Caryl, prestigiosa firma della rivista americana, analizza la situazione economica e politica della Cina, commentando gli studi recenti di illustri sinologi (l’articolo è corredato da un video fruibile accedendo al sito internet della rivista o tramite il codice QR stampato sulla rivista cartacea); sempre della rivista americana è l’articolo di Joshua Hammer, Nella trappola, dove l’autore recensisce e confronta tre libri di memorie, scritti da chi ha vissuto l’incubo della prigionia nella foresta colombiana a opera dei guerriglieri FARC, prima fra tutte Ingrid Betancourt, che ha raccontato in ogni dettaglio quell’esperienza nel volume che oggi è uscito in Italia col titolo Non c’è silenzio che non abbia fine. Arte, cultura e letteratura non mancano poi in questo numero: da Bob Dylan dopo il declino dell’autore americano Giles Harvey (la storia della star americana, la sua carriera dagli esordi al declino), corredato dal video, a un saggio di Willibald Sauerländer sul Velázquez, scritto in occasione dei 350 anni dalla morte dell’artista, dalla recensione dell’ultimo libro di Paul Auster, di recente uscita in Italia, Sunset Park, a opera della celeberrima scrittrice Joyce Carol Oates, a La bella risvegliata, un interessante saggio, tradotto anch’esso da ‘The New York Review of Books’, sulla storia della danza e del balletto, scritto da Gottlieb e completo di videoarticolo. Anche la scienza e la tecnologia sono ben rappresentate: Silvio Ferraresi ci parla del progetto “connettoma umano”, la storia della ricerca sul cervello umano e le ultime importanti scoperte sui collegamenti fra neuroni, Giorgio Celli descrive l’ecosistema urbano elencandone tutti i suoi abitanti, animali domestici o selvatici e piante, col suo affascinante linguaggio, semplice e descrittivo, Massimo Pedretti analizza la situazione energetica attuale prospettando un futuro dove il fotovoltaico e le energie pulite potranno avere largo impiego, mentre Andrea Segrè tratta il delicato argomento dell’emergenza idrica.

Inoltre una nuova rubrica, Fiction, permetterà ai lettori di ‘451’ di conoscere ogni mese un giovane scrittore emergente, attraverso la pubblicazione di un suo racconto inedito.

Bologna, 16 febbraio 2011

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