Archivio della categoria: abbonati

da ''The New York Review of Books''

I viaggi nel Pacifico del Capitano Cook

di Jenny Uglow - Il 26 agosto 1768, in un giorno di vento fresco e cielo nuvoloso, James Cook portò la sua nave, la Endeavour, oltre la costa della Cornovaglia, in mare aperto.
da ''The New York Review of Books''

L’illusione dell’identità

di Stephen Holmes - Tribalismo e senso di appartenenza a un clan sono intrinseci alla vita sociale umana. Eppure la recente ondata mondiale di fondamentalismi, nativismi, nazionalismi e separatismi suggerisce che qualcosa di incredibilmente nuovo è in atto, una sorta di reazione negativa globale alla percezione [...]
da ''The New York Review of Books''

La matematica della speranza

di Andrew Hacker - Nel libro The Great Alignment, Alan Abramowitz, un politologo all’Emory University, offre varie argomentazioni sul perché i Repubblicani potrebbero vincere anche le elezioni di quest’anno.
da ''The New York Review of Books''

I miti di Roland Barthes

di Adam Shatz - Nel 1978, Roland Barthes si imbarcò in una serie di lezioni intitolate “Preparazione del romanzo” tenute al Collegio di Francia. Il romanzo? Quale romanzo? Quello che Barthes aveva da lungo pianificato di scrivere, ovviamente.
da ''The New York Review of Books''

Cosa pagavano e cosa pagano i ricchi: con Roosevelt 93%, con Eisenhower 91%, con Trump 39%

di Diane Ravitch - Sono cresciuto negli anni '50, un'epoca in cui molti credevano che la nostra società sarebbe inevitabilmente progredita verso una sempre maggiore uguaglianza economica. Era considerato scontato che la povertà assoluta sarebbe svanita, visto che nuovi programmi federali erano indirizzati [...]
da ''The New York Review of Books''

La casa nella Prateria. Una serie famosa diventa strumento di propaganda politica.

di Claire Messud - I romanzi della serie de La casa nella prateria di Laura Ingalls Wilder rimangono per molti di noi americani un'esperienza letteraria formativa della nostra infanzia: conserviamo di essi, come se fossero i nostri stessi ricordi, frammenti vividi delle avventure della piccola Laura con [...]
da ''The New York Review of Books''

NETFLIX: Chi ha ucciso Frank Olson?

di Michael Ignatieff - A Eric era stato detto che suo padre "era caduto" o "si era buttato" dalla finestra di un hotel. Anche un bambino di nove anni sapeva che "cadere" e "buttarsi" significano due cose differenti, e nello spazio tra le due parole crebbe in lui un dubbio che lo avrebbe consumato per tutta la [...]
da ''The New York Review of Books''

Flaubert: Moreau, c’est nous

di Edmund White - La corrispondenza di Flaubert testimoniava le ore passate sul suo sofà, pratica che lui chiama “marinatura”, nella ricerca del “mot just” (la parola giusta); egli riusciva a scrivere solo pochi paragrafi al giorno.
da ''The New York Review of Books''

Qual è il lavoro del critico?

di Edward Mendelson - Due libri lucidi e intelligenti, Better Living Through Criticism di A. O. Scott e This Thing We Call Literature di Arthur Krystal, esplorano lo stesso complesso tema: la critica come arte pubblica e servizio pubblico, fatta, comunque, da critici che parlano per se stessi, rivolgendosi [...]
da ''The New York Review of Books''

Perché dobbiamo ancora difendere la libertà di parola

di David Cole - Il primo emendamento ha bisogno di una riscrittura nell'era di Donald Trump? L'ascesa del suprematismo bianco e dei gruppi Neo Nazisti dovrebbe condurci a limitare la protezione accordata a un’espressione di pensiero che esprime odio e sostiene la violenza, o che comunque mette a rischio [...]
da ''The New York Review of Books''

L’imitatore del maschio

di Fintan O'Toole - Non sono sicuro se la National Rifle Association abbia mai pensato di invitare un vincitore ufficiale del Nobel per la letteratura. Ma se lo avesse fatto non c'è dubbio che avrebbero scelto Ernest Hemingway.
da ''The New York Review of Books''

Di più è di più

di Deborah Cohen - Il detto “meno è di più” è solitamente attribuito a Ludwig Mies van der Rohe, che nel 1947 riassunse i principi del minimalismo in un'intervista con Philip Johnson. Nessuno sa invece chi abbia coniato il suo irriducibilmente esuberante, persino volgare, frutto: “Di più è di [...]
da ''The New York Review of Books''

Rauschenberg. L’uomo di fiducia dell’America

di Jed Perl - Robert Rauschenberg era un uomo di spettacolo, un prestigiatore, uno sciamano, un seduttore. Nella retrospettiva che si è da poco conclusa al Tate Modern di Londra e che è appena arrivata al Museum of Modern Art a New York questo maggio, i visitatori incontrano molti oggetti differe [...]
da ''The New York Review of Books''

Il Fascino Sempre Vivo del Movimento Dada

di Alfred Brendel - ARTE: Il movimento Dada non fu una moda, uno stile o una dottrina. Era più di una nota a piè di pagina nella storia culturale. Possiamo comprenderlo meglio come condizione umana, come spirito, come stato d'animo produttivo ancora vivo
da ''The New York Review of Books''

Facebook, Twitter & Trump

di Sue Halpern - POLITICA E SOCIETÀ: Che ruolo hanno avuto internet e i social media (in particolar modo Facebook e Twitter) nella vittoria elettorale di Donald Trump?
da ''The New York Review of Books''

Miles Davis, lo stregone del jazz

di Adam Shatz - PERSONAGGI: Adam Shatz recensisce un saggio e un film dedicati a uno dei più importanti musicisti del '900, lo “stregone del jazz”: Miles Davis.
da ''The New York Review of Books''

La polizia americana e le vite dei neri

di Darryl Pinckney - ATTUALITÀ: Lo scrittore Darryl Pinckney, commenta i numerosi casi di uccisioni di persone di colore da parte della polizia americana. Casi, scrive Pinckney, che hanno assunto una nuova rilevanza grazie ai social media, che hanno rimosso i filtri che impedivano all'America bianca di vedere [...]
da ''The New York Review of Books''

I veterani traditi

di Steve Coll - ATTUALITÀ: Dal 2001 ad oggi, almeno 2,5 milioni di militari americani sono stati impiegati in Iraq e in Afghanistan e i reduci, oltre alle ferite riportate in guerra, spesso soffrono di disturbo da stress post traumatico (DPTS) e una volta tornati a casa spesso non ricevono cure mediche [...]
da ''The New York Review of Books''

Come si dovrebbe informare sull’uno per cento più ricco

di Michael Massing - POLITICA & SOCIETÀ: Seconda parte dell'inchiesta di Michael Massing sui modi in cui i super-ricchi influenzano la vita pubblica americana. Questa volta il giornalista si concentra sulle attività filantropiche dei miliardari e propone un nuovo sito web che si occupi di informare sulle [...]
da ''The New York Review of Books''

Come mai l’uno per cento più ricco è interessato a finanziare le scuole private?

di Michael Massing - POLITICA & SOCIETÀ: Negli ultimi anni, grazie soprattutto al movimento Occupy Wall Street, gli uomini più ricchi del mondo, il famoso “uno per cento”, sono finiti sotto i riflettori. Ma come viene affrontato questo tema dal giornalismo? È possibile che l'informazione riesca a raccontare [...]